Politica

Istituto Gatestone: “Salvini fuori, migranti dentro” e l’Italia diventa lo zimbello del mondo

Il progetto globalista è realizzare la sostituzione etnica in Italia

Il Gatestone Institute è un’organizzazione internazionale con sede a New York ed è presente in tutto il mondo. L’attività che svolge è di carattere informativo, ma si è specializzata nell’investigazione dei fatti che sono spesso sottovalutati o volutamente ignorati dai tradizionali mezzi d’informazione. In un suo recente reportage sulla situazione italiana, Soeren Kern, capo redattore della sede statunitense, esce con un titolo che non poteva essere più esplicito: “Italy: Salvini out, migrants in”.

Chi aveva dubbi sul fatto che il nuovo governo giallo-rosso, si sarebbe arreso all’invasione dell’immigrazione selvaggia, ora ha trovato la conferma che cercava: Il Bel Paese sta effettivamente subendo una vera e propria sostituzione etnica con il beneplacito di tutti i poteri forti del globalismo internazionale.

L’ennesima beffa del pre-accordo di Malta

La Valleta, capitale di Malta dove si è concluso l’accordo beffa sull’immigrazione ai danni dell’Italia

“I ministri degli interni di Francia, Germania, Italia e Malta – scrive Soeren Kern – si sono incontrati il 23 scorso alla Valletta, raggiungendo un accordo per la ridistribuzione dei migranti approdati ai confini d’Europa, in quei Paesi che si dichiarino disponibili ad accoglierne una quota da stabilirsi”. Difficile non chiedersi che razza di accordo sia quello concluso alla Valletta, dove la redistribuzione, acclamata entusiasticamente, dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, si realizzerà soltanto su base volontaria, quindi, con piena facoltà di qualsiasi Paese dell’Unione di rifiutarla se così gli aggrada.

L’assurdità di questo patto surreale non sfugge all’editorialista americano che osserva: “Accordi di questo genere sono ripetutamente falliti in passato e non si vede perché dovrebbero avere successo in quest’occasione. Il fatto è che la solidarietà tra gli Stati europei, non è altro che una mera illusione”.  

Italia: Cenerentola del terzo millennio

Giudizio duro ed esplicito, quello di Soeren Kern che, poiché americano, potrebbe legittimare il sospetto di voler sostenere la strategia del presidente Donald Trump, il cui desiderio, è quello di poter assistere allo sfaldamento dell’Unione Europea. Vi sono tuttavia riscontri oggettivi dai quali è impossibile prescindere. “Da quando, poco più di due mesi fa, il cosiddetto governo Conti 2 ha assunto il potere – osserva Kern – il numero dei migranti sbarcati in Italia è salito a 1.400 persone”.

Si tratta di un dato incontestabile perché non lo fornisce l’opposizione, ma è certificato dal rapporto della IOM, l’International Organization for Migration e volge in patetica burla le vittoriose concioni espresse dai nuovi inquilini di Palazzo Chigi. Queste dissennate esternazioni, stanno coprendo l’Italia di ridicolo, equiparandola alla cenerentola del terzo millennio, ma senza che all’orizzonte, appaia il principe che la sottrarrà dalla sua miserevole condizione.

Popolo italiano bellamente preso in giro

La nave della NGO Ocean Wiking presta soccorso a migranti nel Mediterraneo

“Alcune NGO, come la spagnola Open Arms – continua Kern – affermano di svolgere un’opera esclusivamente umanitaria, trasportando in Italia i soli richiedenti asilo, ma quest’affermazione è clamorosamente smentita dai fatti. Negli ultimi sei mesi – stando ai dati forniti dall’UNHCR – i migranti economici sbarcati in Italia hanno rappresentato ben l’81,2 per cento del totale ed erano provenienti da Paesi per cui non è previsto il diritto d’asilo, come Iraq, Algeria, Nigeria, Tunisia, Iran ed Egitto”.

Insomma, l’incontestabilità di questi dati, forniti da un’autorevole agenzia dell’ONU, non può che far concludere che il popolo italiano è bellamente preso in giro da chi attualmente lo governa e il cui prevalente scopo non è quello di tutelarlo nei suoi diritti, ma quello di genuflettersi ai poteri forti della finanza e della globalizzazione, rappresentati, soprattutto da Germania e Francia. Questo senza tener conto dei flussi criminali che ingigantiscono le fila della mafia nigeriana, incrementando spaccio di droga, aggressioni, furti, questua controllata e prostituzione forzata.

La Spagna proibisce lo sbarco di migranti, ma nessuno protesta

Mentre l’Italia a guida giallo-verde, riceveva il biasimo e gli insulti di tutto il mondo buonista, all’insegna della belluina imposizione di accogliere tutti e sempre; mentre veniva santificato chi violava con arrogante protervia nostri confini in spregio alle nostre leggi e alla nostra sovranità, ecco che la Spagna di oggi, retta da un governo di sinistra, ha imposto il divieto alle NGO – soprattutto alla Open Arms che innalza bandiera iberica – di sbarcare migranti sulle proprie coste, imponendo una multa di 900 mila euro a chi dovesse infrangere il divieto.

Fino ad oggi, non si è udito levarsi, contro la Spagna, il coro di proteste internazionali che avevano sempre fatto seguito a ogni dichiarazione dell’ex ministro degli interni Matteo Salvini. Chi non vede in quest’atteggiamento una faziosa discriminazione ai danni dell’Italia, è cieco o non vuole vedere.

I paladini della pro-accoglienza, narcotizzati dal falso buonismo di maniera

Carola Rackete, comandante della NGO tedesca Sea Watch 3, accalamata dai dimostranti pro-accoglienza

La recente autorizzazione concessa nel giugno scorso alla NGO tedesca Sea Watch 3 di sbarcare migranti nel porto di Lampedusa, consentiva di far entrare in Italia, tre violenti criminali: il guineano Mohammed Condè e i due egiziani Hameda Ahmed e Mahmoud Ashuya, tutti recentemente arrestati a Messina con l’accusa di aver gestito la detenzione nei campi di raccolta libici e di essersi dedicati a torture, stupri, rapimenti e uccisioni. Rileva Soeren Kern: “Il governo Conte ha tentato di nascondere al pubblico questi arresti che dimostravano le responsabilità della NGO in questione, ma un quotidiano italiano, Il Giornale, è riuscito comunque a darne notizia”.

Quando si arriverà alla censura autoritaria dei mezzi d’informazione per favorire il via libera all’accoglienza migranti? Quando un’Italia della pro-accoglienza, sempre più narcotizzata dall’effimero buonismo di maniera, vorrà prendere realisticamente atto della tragedia verso cui viene condotto il proprio Paese?

I capponi di Renzo e la corda per impiccarsi

Una consistente parte del popolo italiano, di fronte a questo epocale cambiamento, ha scelto di comportarsi come i capponi di Renzo che, mentre legati erano condotti al macello, anziché confortarsi a vicenda per la sorte imminente, sceglievano di beccarsi rabbiosamente l’un l’altro. Del resto, Winston Churchill sosteneva che “Ciascuno ha diritto di scegliere la corda con cui impiccarsi”, il problema è che, asservendo questo irresponsabile umanitarismo di maniera, a impiccarsi non saranno solo i suoi cultori, ma il nostro sventurato Paese per intero.

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