Politica

PD e 5 Stelle si preparano alla svendita dell’Italia pur di sopravvivere

Politica
Franco Nofori
01/05/2021
franco.kronos1@gmail.com
@FrancoKronos1

Intrallazzi mascherati da perbenismo

Ci sono iniziative politiche, mascherate da intenti umanitari, così smaccatamente utilitaristici che ormai non ingannano più nessuno, neanche chi finge ostinatamente di crederci, ma cominciamo dagli antefatti: il PD che pur nelle molteplici denominazioni adottato nel tempo, resta la legittima icona dell’ideologia di sinistra, è in totale sfacelo, benché abbia recentemente beneficiato dell’insperato supporto del movimento 5 Stelle, che da acerrimo nemico qual era, è stato oggi folgorato, come San Paolo sulla via di Damasco, dalla conversione verso i principi progressisti. Peccato che anche i 5 Stelle siano su una rovinosa china che li sta conducendo alla definitiva scomparsa. Tuttavia ci sono ancora alcuni zoccoli duri che, simili a flebo rivitalizzanti, si sforzano di mantenerli in vita. Uno di questi è rappresentato da gran parte della magistratura, ormai diventata un loro formidabile strumento di coercizione e propaganda; l’altro, dal piagnucoloso umanitarismo dei salotti radical-chic.

Le evidenze sulle reali attività di molte NGO sono ormai allo scoperto. Decine di video, testimonianze e intercettazioni, hanno svelato la loro funzione di taxi del Mediterraneo e la costante collusione con i trafficanti di esseri umani, con i quali si accordano per traghettare sulle coste italiane migliaia di clandestini. Cifre stratosferiche fanno da fondo a questa intensa attività “umanitaria” ed è impossibile non chiedersi da chi essa sia finanziata, posto che continua a trasformare in novelli Re Mida, tutti coloro che la gestiscono. Lo scorso mese, la Procura siciliana ha finalmente chiuso l’inchiesta, formalizzando l’accusa di “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina” a tre NGO e non si tratta di piccole organizzazioni improvvisate, ma dei più altisonanti simboli del soccorso internazionale: Save the children, Medici senza frontiere e Jugend Rettet. Le accuse nei loro confronti hanno potuto essere formulate grazie alle dettagliate investigazioni della Guardia Costiera Italiana.

Jus Solis e “Partito Islamico d’Italia

Questa iniziativa giudiziaria ha scatenato l’iraconda reazione di tutti i circoli buonisti d’Italia, soprattutto quelli politicizzati, creando una singolare dicotomia con i precedenti apprezzamenti verso quella magistratura che assolveva le Carole Rakete di turno, malgrado le proditore violazioni alla sovranità nazionale. Ma anche questo tardivo risveglio del nostro sistema giudiziario, ha le sue peculiari motivazioni. Le recenti rivelazioni scaturite dal caso Palamara, hanno fatto tremare l’intero apparato giudiziario, gettando nel panico, giudici e procuratori che oggi si trovano costretti a interrompere o quantomeno limitare, il loro supporto al sistema politico-speculativo loro ispirato dalle più alte autorità dello Stato negli ultimi tre quarti di secolo. Si tratta di uno stabile cambio di passo o solo di un astuto e escamotage, per illudere i gonzi? L’esito dei procedimenti in corso ci fornirà la risposta.

Intanto il nuovo leader del PD, Enrico Letta, che dopo l’usurpazione del suo precedente incarico da parte del collega-rivale Matteo Renzi, aveva assicurato che non sarebbe più rientrato in politica, ha adottato lo stesso voltafaccia del buon Matteo fiorentino, violando spudoratamente quanto promesso e rimpossessandosi della poltrona e ora, da quella poltrona, si spertica a rilanciare la dottrina dello Jus Solis e quella del voto ai sedicenni, senza neppure battere ciglio all’annuncio del neonato “Partito islamico d’Italia”. E’ tutto frutto della sua saggia lungimiranza in favore del diritto o i suoi propositi nascondono qualcosa di un po’ più utilitaristico? E’ doveroso chiederselo visto che tutto lascia presupporre che alle prossime elezioni politiche PD e 5 Stelle, svaniranno come la neve di primavera al sole. Per impedire questa fine i due improbabili alleati, devono quindi realizzare, nel poco tempo che gli rimane, le più adeguate strategie per scongiurare l’incombente tracollo.

Meschine congiure pur di sopravvivere

Cesare Mussini, “La congiura dei Pazzi”

Per chi voteranno i nuovi cittadini italiani, una volta approvato lo Jus Solis? Per chi voteranno i sedicenni, se ammessi alle urne? Con chi si alleerà il nuovo Partito Islamico? Certamente favoriranno chi li ha difesi; chi ha sempre avversato il perverso “fascismo”; chi ha mostrato tolleranza verso le diverse culture, benché del tutto antitetiche alla nostra. E allora, si toglieranno le immagini cristiane da ogni luogo pubblico; si aboliranno definitivamente i presepi, i canti natalizi, i libri che richiamano alle nostre radici cristiane. Si occulteranno le statue, i quadri e tutto ciò che rappresenta millenni della nostra cultura. Forse si finirà anche per accettare la mutilazione sessuale femminile, la bigamia, il niqab, la macellazione halal, il matrimonio con bambine e quant’altro di perverso possa essere suggerito da una religiosità fanatica e malata che, in pochi lustri, riuscirà a fagocitarci.

Forse si tratta di previsioni un po’ troppo fosche e spero sinceramente di sbagliarmi, perché è intollerabile che aggregazioni politiche ormai morenti, siano pronte a sacrificare un intero Paese, sull’altare della propria sopravvivenza e dei propri privilegi. Eppure è proprio questo che si sta pianificando in questi giorni: il salvataggio ad ogni costo. Non importa il prezzo da pagare, non importa se gli ideatori di questa strategia ne diverranno essi stessi vittime. Ciò che importa è il mantenimento del potere. Solo l’Italia potrà impedirlo, ma l’Italia sarà capace di mostrarsi così saggia?

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