Politica

Luoghi e sensazioni che stimolano lo spirito, ma scatenano risse sui social

Bellicosità inspiegabili

I social, da efficaci strumenti di convivialità, si sono rapidamente trasformati in arene in cui fare sfoggio di aggressioni virulente, spesso anche colorite da epiteti triviali. In questo clima, a molti appare assolutamente inaccettabile che la propria opinione, il proprio gusto e i propri sentimenti, non siano seduta stante condivisi dall’interlocutore di turno e allora, giù insulti a pioggia ai quali, anche il più moderato partecipante al dibattito, finisce per reagire con pari bellicosità, facendo sfociare il tutto in un’accesa rissa che spesso non si trasferisce sul piano fisico soltanto grazie alla virtualità degli strumenti utilizzati per comunicare.

Naturalmente, gli oltraggi più irriverenti e fantasiosi, provengo da profili con bizzarri nickname e totalmente privi di quelle informazioni che consentirebbero di individuare l’impavido  contendente, ben nascosto dietro la tastiera. Che l’argomento sia politico, sociale, di attualità corrente o esprima semplicemente gusti, sensibilità ed esperienze, sarà comunque quasi sempre adatto a scatenare lo scontro. Sì, perché è proprio il desiderio di cimentarsi nello scontro, l’irresistibile impulso che spinge questi mascherati guerrirei ad accedere al web.

I sentimenti e le sensazioni appartengono alla sfera individuale

Tutto ciò premesso, occorre dire che quando il contradditorio s’impernia su temi politici e sociali, una certa animosità è alquanto prevedibile, ma non è raro che la stessa si manifesti anche di fronte a semplici esternazioni del gusto, della sensibilità o comunque appartenenti al personale scibile umano. Chi, per esempio, ama le dolci valli montane, si troverà contestato da chi predilige, invece, le assolate spiagge tropicali. Anche la più tenera rimembranza di luoghi frequentati e amati, si troverà a dover difendere le proprie sensazioni contro chi le minimizza o le schernisce.

Ogni luogo, ogni esperienza, si lega a situazioni vissute, a sentimenti avvertiti, a persone incontrate. Tutte sensazioni che vengono sublimate nei personali ricordi di ciascuno e quindi, proprio per questo, non contestabili. Molti amano viaggiare, ma non tutti lo fanno con lo stesso obiettivo. Chi è appassionato  d’incursioni nel passato, cercherà di visitare le vestigia che glielo ricordano e non si sentirà attratto dalle brulle e desolate savane africane, mentre, al contrario, chi cerca di ricongiungere il proprio spirito agli archetipi universali, si troverà a suo agio proprio in ambienti primitivi, dove il progresso umano ha lasciato poche o trascurabili tracce, fornendogli così la sensazione di avvicinarsi alle proprie origini.

E’ sacro tutto ciò che non è trasmissibile

Quando lo spirito è toccato da stimoli che agiscono nel profondo, tutto è splendido e assolutamente rispettabile, perché soddisfa il naturale anelito di poter soddisfare la propria misteriosa interiorità, spesso sconosciuta anche a se stessi, figuriamoci agli altri! Ciascuno trae dai propri intimi vissuti un patrimonio di esperienze che determineranno poi convincimenti e opinioni. Si tratta di un ricco patrimonio individuale sul quale è futile – oltre che indebito – cercare di far prevaler convincimenti contrari.

Tutto questo perché è spesso impossibile condividere o trasferire ad altri le intime sensazioni che si provano. La filosofia attribuisce a questa impossibilità il termine di “Sacro”. Sacro sarebbe quindi tutto ciò che esalta l’individuo, ma che la parola non è in grado di esprimere compiutamente. Il progresso cibernetico ha consentito alla razza umana di confrontarsi, di arricchirsi delle esperienze e delle conoscenze altrui. Si tratta di un capitale prezioso che viene messo a disposizione di tutti per ampliare le rispettive conoscenze. Perché volerlo a tutti i costi svilire, solo al fine di soddisfare il puerile bisogno di prevaricare idee e sentimenti altrui?

Dall’alto in basso:
1) Il castello di Gressoney St. Jean in Valle d’Aosta
2) Il parco Amboseli in Kenya, sullo sfondo del Kilimanjaro
3) Valle montana ai piedi delle Dolomiti in Italia
4) Una spiaggia delle Seychelles sull’Oceano Indiano

 

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