L’opinioneDaniele Gismondi

L'opinione Politica
Titolari di palestre e piscine, pronti a denunciare il Presidente del Consiglio

Il premier Giuseppe Conte, minaccia la chiusura di piscine e palestre, se anche una sola di queste strutture non rispetterà le norme previste per il contenimento del covide-19. Per analogia dovremmo così attenderci che se la polizia stradale fermerà chi guida in stato di ebrezza, sarà tolta la patente a tutti gli italiani! Un davvero singolare principio di equità che mostra l’incapacità di questo governo di eseguire i necessari controlli per punire chi lo merita senza penalizzare un intero settore.

L'opinione
La tracotanza del “Noi non ci facciamo dare lezioni da nessuno!”

“Tanto più so, quanto più so di non sapere” diceva Socrate, ma pare che per una gran parte di italiani il non voler imparare dagli sbagli e dai successi altrui sia una scelta da proclamare con orgoglio. Il vantare primati e supremazie inesistenti è diventato un vezzo nel quale ci crogioliamo restando ciechi al ridicolo cui ci esponiamo, ma tanto basta per sentirci vanamente fieri di noi stessi, in un patetico gioco che sempre finisce per sconfiggerci.

Attualità L'opinione
Referendum: Le ragioni del “SI” e quelle del “NO”

Un referendum che si poteva evitare visto che era gia’ stato votato a maggioranza assoluta nelle due camere del Parlamento, ma che inspiegabilmente oggi vede tra i promotori del NO molti di coloro che avevano votato a favore del taglio dei Parlamentari. Se c’ era bisogno di altra confusione il piatto e’ servito, ma proviamo a chiarire alcuni aspetti che a molti sfuggono e fare un po’ di chiarezza che non e’ mai stata la dote maggiore dell-informazione

L'opinione
L’italica tendenza al feudale asservimento ai prepotenti

Un popolo non coeso è facile preda dei potenti e dei bulli che vogliono asservirlo. Così avviene lungo l’intero stivale e quindi anche nella splendida Tuscia, l’indomita terra i cui valenti guerrieri etruschi hanno dato del filo da torcere ai romani Ma spesso l’asservimento è anche l’anticamera dell’ignavia e della servile adulazione. Quando ciò avviene, quel popolo è perduto.

L'opinione Politica
Diritto, burocrazia, decreti legge e regole scacchistiche, trova le differenze…

Come nel gioco degli scacchi, così in un sistema democratico le regole non possono essere alterate o non si tratterebbe più di scacchi e non si tratterebbe più di democrazia. Il parlamento è la sovrana espressione della volontà popolare ed è questo l’organo deputato a legiferare. L’esagerato ricorso ai decreti legge, spesso giustificato da emergenze inesistenti, è un vero e proprio attentato al diritto costituzionalmente garantito.