Politica

LE DISPOSIZIONI SCHIZOFRENICHE PER UNA EMERGENZA ANNUNCIATA

Assemblare i provvedimenti del Governo in materia di emergenza corona virus potrebbe sembrare un esercizio inutile, apparentemente, ma agli occhi di un lettore attento non può sfuggire che si tratta di un immane lavoro non solo per chi ha dovuto deliberare, ma ancora più improbo per gli scribacchini burocrati che oltre ai vari “minutes of meeting”, i verbali delle riunioni, hanno dovuto stilare documenti ufficiali che iniziano tutti con una quantità di “visto che….” con riferimenti anche al Regio Decreto del……

Incredibile anche solo a pensarlo ma tanto è. Nell’ordinanza del 20 Marzo 2020, ad esempio, copiato e incollato direttamente dalla Gazzetta Ufficiale, a parte tutti i “visto che” di rito di cui sopra, appare la seguente citazione:

“Visto il testo unico delle leggi  sanitarie,  approvato  con  regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, e successive modifiche;

Visto   il   regolamento   per   la   polizia    sanitaria    della aeronavigazione, approvato con il regio decreto  2  maggio  1940,  n.1045” ………..

Quindi  oltre ad apprezzare le grandi performance ai tempi del Corona Virus, che non è il titolo di un best seller ma solo un’emergenza più inverosimile che reale, un plauso va rivolto ai burocrati, per il lavoro certosino di ricerca nei polverosi archivi di Stato, sicuramente non ancora informatizzati.

Sarebbe curioso sapere con quale metodo i burocrati riescono a risalire a documenti tanto antichi ma non ancora obsoleti, tanto che sono ancora in vigore, come i regi decreti di mussoliniana memoria.

Assemblare la documentazione pubblicata sul sito Internet del Governo è stato un esercizio non esattamente così semplice. Partendo da una normale ricerca su Google appaiono diverse pagine con diverse disposizioni che è stato necessario assemblare e ridimensionare, e a quel punto, dopo tutto il lavoro svolto, mi sono preso la libertà di un limitatissimo spazio per brevi commenti, come si suol dire, tra il serio e il faceto.

La sequenza dei provvedimenti consta ad oggi, in pratica a 3 mesi di distanza dalla prima ordinanza del 30 Gennaio 2020 di:

– 30 incontri con altrettante disposizioni, incluse ordinanze, chiarimenti, decreti applicativi, delibere e quant’altro;

– 16 DPCM di cui 9 cessati, modificati o sostituiti. Ricordiamo che i DPCM sono i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri;

– 14 Decreti Legge di cui 3 abrogati.

Con una media di una disposizione ogni 2 giorni era naturale che il povero Presidente del Consiglio dei Ministri fosse costretto ad un tour de force che includesse anche una presenza giornaliera in TV per conferenze stampa auto-celebrative, mentre il paese andava a rotoli e i camion militari sfilavano in tristi carovane funebri.

Chi avrebbe saputo fare meglio è difficile stabilirlo; per i simpatizzanti di un’area politica in particolare ci sarebbe stato qualcuno in grado di fare sicuramente peggio, anche se difficile a dirlo, di fatto la presenza giornaliera in TV ha creato un super eroe, nonché sex-symbol tanto da costringere lo stesso Presidente ad aggiungere alcune sue fan alla presenza già nutrita di quelle centinaia di esperti delle varie Task Force, super pagati, che sono riusciti a produrre le più banali e incongrue direttive mai emesse da un cervello pensante.

Esempio? Basti pensare a marito e moglie che a casa possono stare insieme ma non nella stessa auto tanto da meritarsi multe milionarie.

La selezione degli esperti dev’essere stata certosina partendo dalla conta del numero dei neuroni. Non si spiegherebbero altrimenti tali decisioni che giustificano la selezione dei membri con il numero minore di tali cellule.

Molte disposizioni qui di seguito riportate sono prive dei contenuti che avrebbero richiesto una ricerca più approfondita. Ad esempio non è chiaro quando sono state costituite le 15 o 18 task force, mentre ne compare una mai citata, quella dei 300 medici, anche se su base volontaria, che non è chiaro cosa abbiano prodotto in 3 mesi di emergenza e che hanno dovuto probabilmente abbandonare le terapie intensive per partecipare alle solite chiacchierate nel salotto buono del Governo o del Ministero della salute.

Nel rispetto della famosa legge sulla trasparenza, la 33 del 2013 avremmo desiderato leggere a proposito delle spettanze ufficiali corrisposte agli esperti, ma già in tempi non sospetti un funzionario pubblico ammise che in realtà tutti gli enti pubblici sono un po’ in ritardo con l’aggiornamento delle pubblicazioni.

Buona lettura

Dal sito http://www.governo.it/it/coronavirus-normativa e pagine analoghe, di seguito le disposizioni del Governo per fronteggiare l’emergenza COVID 19

– Ordinanza del Ministero della Salute – 30 gennaio 2020 Conferenza Stampa di Conte, Speranza e Ippolito dello Spallanzani di Roma per informare delle misure profilattiche contro il nuovo Corona Virus. Confermato il contagio di due cinesi ricoverati presso l’Ospedale Spallanzani di Roma e predisposte misure di controllo negli aeroporti.

– Delibera del Consiglio dei Ministri – 31 gennaio 2020  Dichiarazione dello Stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili

***

Commento

“Dopo un incontro al quale hanno partecipato Nostradamus, Cagliostro e l’ectoplasma di Giucas Casella, il Comitato di esperti della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha deliberato lo stato d’emergenza, per la durata di sei mesi fino al 31 Luglio. Non il 30 Maggio, non Giugno, né Settembre ma il 31 Luglio, in modo da consentire il normale svolgimento delle vacanze estive e poi, grazie ad una opzione preventiva, dopo aver goduto delle vacanze, ecco la bastonata preventivata con un possibile prolungamento dell’emergenza fino al 31 Dicembre 2020. Peccato che nel frattempo ci si sia dimenticati di diffondere l’allarme e che nel frattempo i decessi si siano moltiplicati come il pane e i pesci di un personaggio ben noto della storia, solo che si trattava di morti. Per una dinamica non molto chiara, ma chiarissima, sembra che i decessi si siano concentrati  soprattutto al nord, che essendo governato in gran parte da un’area politica in particolare, la stessa è stata poi considerata responsabile di tutte le morti. Con il tempo infatti  si è scoperto che la stessa area politica è stata anche responsabile dei decessi in Inghilterra, Stati Uniti e, per par condicio anche in Russia, ma non in Cina che la via della seta, com’è noto, ha visto referenti di una diversa area politica.”

– 1 febbraio 2020

Ulteriori misure al traffico aereo e marittimo dopo il provvedimento di sospensione dei voli dalla Cina, del 31 Gennaio riattivando però i voli cargo tra gli stessi.

***

Commento

“Su suggerimento di Cagliostro, il Comitato adotta nuove misure ad esclusione delle caravelle con gli schiavi neri da impiegare per la raccolta di pomodori, formalizzato dopo l’intervento del Ministro dell’Agricoltura (mi rifiuto categoricamente di utilizzare il termine Ministra inesistente nel dizionario della lingua italiana e molto simile a minestra più verosimile per l’accozzaglia di ingredienti buttati nel pentolone). Un solo giorno è bastato per rettificare la svista del 31 gennaio che non avrebbe permesso di realizzare il ponte con il quale sono state prima regalate alla Cina 2 tonnellate di mascherine già acquistate dalla stessa Cina, che a sua volta ha poi regalato 9 tonnellate diventate poi 30 in una intervista con il Ministro degli Esteri, che non ha mai specificato che una parte degli aiuti erano in realtà doni della Croce Rossa Cinese e il resto di mascherine regolarmente acquistate e pagate più del doppio del prezzo di mercato, 1,60 €. E qui Cagliostro e Nostradamus non c’entrano più. Per questa operazione di pura prestidigitazione c’è voluto il Mago Zurli.”

– 3 febbraio 2020

Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, firma una ordinanza che affida a sé stesso il coordinamento delle operazioni e la realizzazione degli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione interessata, nonché le attività per il rientro delle persone presenti nei paesi a rischio e il rimpatrio dei cittadini stranieri nei paesi di origine esposti al rischio.

***

Commento

“Non è ben chiaro a quali cittadini si riferisca il provvedimento, tanto che non solo non risultano persone espatriate quanto invece si sono riscontrate altre ondate di arrivi di immigrati dal mare. Forse c’è stata un po’ di confusione nell’interpretazione del provvedimento, tant’è vero che molti cittadini italiani bloccati all’estero hanno dovuto aspettare mesi e mesi prima di essere prelevati, nonostante molti anziani con patologie e turisti rimasti senza denaro. Italietta Infetta si è occupata in particolare degli italiani in Kenya dove si sono svolte anomalie raccapriccianti tra gli stessi italiani.

– 4 febbraio 2020

Dopo la riunione della task-force del Ministero della Salute, è stato deciso di rafforzare sensibilmente i controlli e il personale medico e sanitario in tutti gli aeroporti e i porti. A Roma Fiumicino sono stati attivati corridoi sanitari e scanner termici su tutti gli arrivi.

***

Commento

“ In realtà i partenti non erano sottoposti a nessun controllo, l’importante era che andassero fuori dai piedi,  “Au revoir” anzi “adieu”soprattutto ai positivi ma anche a chi positivo non era affatto”.

– 6 febbraio 2020

Conferenza stampa del Presidente Conte che ringrazia tutti i volontari della Protezione civile, i quali in poche ore di servizio hanno monitorato e controllato oltre 62.000 passeggeri e 521 voli internazionali.

***

Commento

“ In tempi di bufale e di asini volanti e dai commenti su molti social risulta che in molti aeroporti non sono stati effettuati controlli, soprattutto nei voli interni, quindi in realtà dichiarare controlli in poche ore su 500 mila passeggeri e su 2.000 voli avrebbe avuto lo stesso effetto, tanto non erano accertabili. Alla luce di quanto dichiarato anche sul sito del Ministero degli Esteri circa i voli di rimpatri dall’estero, con numeri da lotteria, è davvero difficile accertare un numero più o meno verosimile. Ma se quello che dice il Governo è verità assoluta, quindi incontestabile, obbediamo da buoni bovidi!”.

– 7 febbraio 2020

Confermato il blocco dei volo Cina-Italia.

***

Commento

“I voli cargo con le mascherine però non sono stati contemplati, anche se poi mascherine e quant’altro sono stati bloccati in altri paesi e mai giunti in Italia, dove i vari operatori ospedalieri erano costretti ad usare mutande, possibilmente non usate, adattate a mascherine”

– 8 febbraio 2020

Aggiornata la circolare del 01.02.2020  con le “Indicazioni per la gestione degli studenti e dei docenti di ritorno o in partenza verso aree affette della Cina”.

***

Commento

“In realtà non si hanno notizie in merito né ai partenti né agli arrivanti e non solo dalla Cina”; intanto le linee guida sono state pubblicate, il resto ha poca importanza, posteriori parati. A febbraio gli unici aerei che si sono alzati in volo per prelevare italiani all’estero sono stati gli aerei militari, da marzo è poi iniziata una collaborazione tra Ministero degli Esteri e le compagnie Alitalia, Neos e Air Dolomiti. I numeri pubblicati sul sito del Ministero sono molto poco verosimili e non documentati ”

– 10 febbraio 2020

Aggiornamento sul rischio sanitario collegato al coronavirus e su tutte le varie implicazioni legate all’emergenza, specie sul fronte economico e turistico.

***

Commento

“Nessun rischio, con l’economia bloccata, le attività e le imprese avviate verso il lastrico e con il  turismo azzerato, più che rischio è da definirsi certezza”.

ORDINANZA – 21 febbraio  2020

Ordinanza del Ministro Speranza che prevede misure di isolamento quarantenario obbligatorio per i contatti stretti con un caso risultato positivo. Disposta la sorveglianza attiva con permanenza domiciliare fiduciaria per chi è stato nelle aree a rischio negli ultimi 14 giorni.

INIZIA LA STAGIONE DEI DECRETI

 Non è chiaro quando sia iniziata la FASE 1 ma sappiamo di certo quando è iniziata la FASE 2. Nel frattempo finita la stagione degli incontri inizia quella dei DPCM e dei Decreti Legge.

Si prega di prendere nota della schizofrenia causata dal Corona Virus, non prevista, che ha colpito soprattutto le Autorità deliberanti. Decreti emessi e modificati nello stesso giorno, oppure abrogati e ripristinati. Il COVID 19 ha incominciato a provocare effetti anche sui neuroni delle Autorità con evidenti effetti neurologici accertati dagli stessi esperti virologi.

– DECRETO LEGGE Legge 23 febbraio 2020

Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID 19.

– Decreto legge convertito con modificazioni dalla Legge 5 marzo 2020 n. 13

– Abrogato da Decreto Legge 25 Marzo n. 19 ad eccezione degli art. 3 comma 6 bis e 4.

***

Commento

“In 32 giorni il decreto viene prima modificato (il 5 Marzo) e poi abrogato (il 25 marzo), ma non tutto altrimenti come sarebbe stato possibile creare confusione?”

DECRETO MINISTERIALE – 24 febbraio 2020

Il Ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, firma un Decreto che interviene sugli adempimenti a carico dei contribuenti residenti nei Comuni della “zona rossa”

DPCM – 25 febbraio 2020 – #iorestoacasa 

Conferenza stampa di Conte che presenta le azioni per fronteggiare l’emergenza e adotta un proprio decreto in materia di svolgimento delle manifestazioni sportive di ogni ordine e disciplina, di organizzazione delle attività scolastiche e della formazione superiore, di prevenzione sanitaria presso gli Istituti penitenziari, di regolazione delle modalità di accesso agli esami di guida, di organizzazione delle attività culturali e per il turismo.

***

Commento

“Da chiarire che cosa s’intende per proprio decreto che esposto così sembra che “lui se la canta e lui se la suona”. Che possa averlo pensato e adottato da solo è anche possibile visto che ha pensato addirittura agli esami di guida, alle attività culturali con musei, cinema, teatri e stadi chiusi, dedicando più di un pensiero perfino al turismo in un paese che in mesi e mesi non vedrà neanche un turista né per caso e neanche per sbaglio. Quella della prevenzione sanitaria invece è in realtà un’anticipazione della grande opera del Ministro della Giustizia. Riguardo alla scuola invece vedasi il grande successo del Ministro all’Istruzione oggetto di apprezzamenti da parte di Mauro Corona al suo rossetto”.

– 28 febbraio 2020

Il Consiglio dei Ministri approva il decreto-legge recante “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese”

***

Commento

“Da precisare che il decreto Legge entrerà in vigore il 2 Maggio, ma che poi sarà abrogato”

– DPCM 1 marzo 2020 – CESSATO

Ulteriori disposizioni attuative del Decreto Legge 23 Febbraio 2020. Il DPCM ha cessato di produrre effetti dalla data di efficacia delle disposizioni contenute nel DPCM del 8 marzo 2020

***

Commento

“Qui si conferma la stagione dei ripensamenti iniziata con il Decreto Legge del 23 febbraio. Gli effetti neurologici iniziano a fare effetto.”

– DECRETO LEGGE 2 marzo 2020 N. 9 – ABROGATO

Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID 19. Abrogato dalla Legge 24 Aprile 2020 n. 27 (art. 1 comma 2). Restano validi gli atti ed i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base del medesimo decreto legge

***

Commento

“FERMI TUTTI. Ecco come rimescolare le carte per confondere le idee. Il 28 febbraio viene adottato un decreto legge che entrerà in vigore il 2 marzo che poi sarà abrogato dalla legge del 24 aprile, che però nonostante sia abrogato lascia in vigore tutti gli accordi e i contratti sottoscritti durante il periodo in cui il decreto legge era in vigore. Qui l’interazione tra politica e burocrazia si esprime nella sua interezza.”

– 3 marzo 2020

Incontro in due fasi tra il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, i capidelegazione dei partiti di maggioranza e poi con i capigruppo di maggioranza e di opposizione e i colleghi ministri.

***

Commento

“Il sito del Governo non specifica cosa è stato discusso e non è stato possibile recuperare informazioni sul web. Ma poco importa, tanto qualsiasi cosa avrebbero deciso sarebbe stata sicuramente una decisione destinata a sbalordirci.”

 – DPCM 4 marzo 2020 – CESSATO

Ulteriori disposizioni attuative del Decreto Legge 23 Febbraio 2020 n. 6 con annuncio della sospensione delle attività didattiche negli istituti scolastici e nelle università dal 5 al 15 marzo. Il DPCM ha cessato di produrre effetti dalla data di efficacia delle disposizioni contenute nel DPCM del 8 marzo 2020.

***

Commento

“Continuano i ripensamenti, firmato un provvedimento dal 5 al 15 marzo che poi cessa appena viene emesso il nuovo DPCM dell’8 marzo. Il virus continua nei suoi effetti collaterali.”

 – 5 marzo 2020

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un aggiornamento del bilancio preventivo 2020, il DEF, con uno scostamento a causa delle misure straordinarie COVID 2019.

***

Commento

“Queste due righe sintetizzano le venti e più righe illeggibili elaborate dai burocrati del Governo. Per entrare nel merito degli importi si rimanda ai vari Decreti applicativi. Al momento non si è in grado di quantificare lo scostamento, che interviene in maniera separata da MES ed eventuali contributi provenienti dall’UE.”

– DECRETO LEGGE 6 marzo 2020

Il Consiglio dei Ministri n. 35 ha approvato un decreto-legge che introduce misure straordinarie ed urgenti per contenere gli effetti negativi sullo svolgimento dell’attività giudiziaria e per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale.

***

Commento

“In realtà sul sito gov.it questo provvedimento non è stato indicato come Decreto Legge. Che di tale si tratta lo si capisce solo leggendo il contenuto.”

– DPCM 8 marzo 2020 – CESSATO 

Ulteriori disposizioni attuative del Decreto blablabla. In riferimento al presente DPCM il Ministro dell’Interno ha emanato la Direttiva n. 14606 destinata ai Prefetti per l’attuazione dei controlli nelle aree a contenimento rafforzato. Il DPCM ha cessato di produrre effetti dalla data di efficacia delle disposizioni contenute nel DPCM del 10 Aprile 2020

***

Commento

“Notare che nella stessa data è stato emesso anche un Decreto Legge (a seguire), poi anche questi abrogato. Il presente DPCM è invece cessato il 10 Aprile. Che si tratti di sintomi di schizofrenia?”.

– DECRETO LEGGE 8 marzo 2020 n. 11 – ABROGATO

Misure straordinarie ed urgenti e blablabla per contenere gli effetti negativi sullo svolgimento dell’attività giudiziaria. Abrogato dalla legge 24 aprile 2020 n. 27. Restano validi gli atti ed i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base del medesimo decreto legge.

***

Commento

“Ecco i segni delle conseguenze neurologiche del Corona Virus. L’8 Marzo viene prima emesso un DPCM, di cui sopra, e poi un DL. Ma poi entrambi vengono uno abrogato e l’altro cessato. Il contenuto? Sicurezza pubblica, limitazione degli spostamenti e zona rossa.”

– DPCM 9 marzo 2020 – CESSATO

Ulteriori disposizioni attuative del DL blablabla. Il DPCM ha cessato di produrre effetti dalla data di efficacia delle disposizioni contenute nel DPCM del 10 Aprile 2020

***

Commento

“ Ecco un altro provvedimento cessato il cui contenuto vieta ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici, modificando le misure di eventi e manifestazioni sportive dal 10 Marzo al 3 aprile. Ripensamento? Affatto, provvedimenti ripresi da altri decreti tanto per alimentare un po’ la confusione ”  

– DECRETO LEGGE 9 marzo 2020 N. 14- ABROGATO

Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale. Decreto Legge abrogato dalla legge 24 Aprile 2020 n. 27. Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base del medesimo decreto legge.

***

Commento

“Per chi non l’avesse notato questo è un altro decreto abrogato in pochi giorni”

– 10 marzo 2020 – Inizia il lockdown

Pubblicate la risposte alle domande frequenti (FAQ) sulle misure contenuto nel decreto #IoRestoaCasa (dpcm 9 marzo 2020). La sezione è in continuo aggiornamento.

***

Commento

“Ora, qui, incominciano anche le incongruenze. E’ lo stesso sito gov.it che indica un DL del 9 Marzo n. 14 poi abrogato dalla Legge del 24 Aprile n. 27. Adesso qui, si fa riferimento ad DPCM del 9 Marzo #iorestoa casa” non citato prima e che non si capisce se è in vigore o se essendo incluso nel Decreto Legge in realtà è stato abrogato. Intanto dalla data odierna viene ufficializzato il lockdown. La domanda è “Perché questo Governo non è rimasto a casa invece di uscire a fare danni mettendo un intero popolo agli arresti domiciliari?”

– DPCM 11 marzo 2020 – CESSATO

Ulteriori disposizioni attuative e blablabla volto a richiedere l’autorizzazione alle Camere per un indebitamento per il quale si chiede l’autorizzazione delle Camere; il saldo netto da finanziare del bilancio dello Stato potrà aumentare fino a 104,5 miliardi di euro nel 2020 in termini di competenza e a 154 miliardi di euro in termini di cassa, con un incremento degli stanziamenti fino a 25 miliardi sia in termini di competenza che in termini di cassa. Inoltre viene annunciata la chiusura di tutte le attività commerciali, di vendita al dettaglio, ad eccezione dei negozi di generi alimentari, di prima necessità, delle farmacie e delle parafarmacie. Il DPCM ha cessato di produrre effetti dalla data di efficacia delle disposizioni contenute nel DPCM del 10 Aprile 2020

****

Commento

“Resta da specificare alla popolazione di bovidi che cosa significa 104,5 miliardi in termini di competenza e 154 miliardi in termini di cassa, con un incremento di 25 miliardi degli stanziamenti sia in termini di competenza che in termini di cassa. Puzza di fregatura! Altro quesito da aggiungere sulla “Settimana enigmistica”.

– 14 marzo 2020

Incontro tra il Presidente del Consiglio, sindacati e associazioni di categoria per l’accordo di un protocollo di sicurezza nei luoghi di lavoro.

***

Commento

“Ciò che appare non molto congruo è che con il DPCM dell’11 Marzo vengono chiuse tutte le attività eccetto alcune superstiti, e 3 giorni dopo viene emesso un protocollo di sicurezza per attività che in realtà sono già chiuse?”

-16 marzo 2020

Il Consiglio dei Ministri n. 37 ha approvato il Decreto #CuraItalia, recante le nuove misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell’emergenza coronavirus sull’economia.

– Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 – Decreto Cura Italia Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse. Decreto Legge convertito con modificazione dalla Legge 24  Aprile 2020 n. 27

***

Commento

“Detta così sembra una cosa semplice semplice, ma il Decreto Cura Italia dovrebbe curare prima di tutto i burocrati. 127 articoli, numero di pagine imprecisato, rigorosamente scritto in burocratese. Gli esperti stimano che lo stesso decreto emanato in Inghilterra sarebbe stato esaurito in 8-10 pagine massimo. D’altra parte i burocrati esistono per questo, per complicare la vita non solo ai cittadini. Dubito che tutti i politici che l’hanno votato abbiano letto il contenuto, così come dubito che ci sia qualche italiano che abbia soddisfatto l’ego dei burocrati leggendo l’intero decreto. La definizione più appropriata sarebbe stata in realtà: “Decreto Povera Italia”.

– 19 marzo 2020

Creata un task force di medici fino ad un massimo di 300 medici selezionati con un bando ad hoc e su base volontari. Invio candidature a partire dal 20 Marzo.

***

Commento

“Ma i medici non dovevano essere tutti impegnati negli ospedali? Saranno mica tutti i vari virologi che invece di lavorare, come affermato da Briatore, passano il tempo da Fazio e a rilasciare interviste? E tra una pausa e un’altra partecipano pure alla task force? Poi, pardon, se è su base volontaria, quindi gratuita, perché indire un bando di selezione? Siamo curiosi di sapere quanti incontri hanno svolto questi 300 esperti e che cosa hanno deliberato, perché di fatto non si hanno notizie in merito.”

– 20 marzo 2020

Emessa ordinanza che vieta l’accesso ai parchi, alle ville, aree gioco, giardini pubblici; divieto di svolgere  attività  ludica  o ricreativa all’aperto. Resta  consentito  svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona. L’ordinanza inoltre impone la chiusura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle  stazioni  ferroviarie  e  lacustri (?), nonché  nelle  aree  di servizio  e  rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade. Restano aperti gli esercizi siti negli  ospedali e negli aeroporti. Vietato raggiungere le seconde case. Le disposizioni della presente ordinanza producono effetto dal 21 marzo e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.

***

Commento

“Nota ben, a parte i braccialetti elettronici che hanno dimenticato di inserire, questo fior fiore di ordinanza è stato emesso PER SOLI 4 GIORNI, NON 5 o 7, NO, 4 GIORNI!!!!! E un’altra domanda sorge spontanea: “Cosa sono le stazioni lacustri? Si suggerisce una visita a Wikipedia, ma urge trattenere respiro, vietato ridere che qui c’è poco da ridere. Il problema è serio. Questa però è una trovata dei burocrati, difficile che Conte & Band abbiano pensato di loro iniziativa alle cosiddette “stazioni lacustri”.

– 22 marzo 2020 – CESSATO

Ulteriori disposizioni attuative del decreto blablabla che vieta a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello in cui si trovano salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Il provvedimento prevede la chiusura delle attività produttive non essenziali o strategiche. Aperti alimentari, farmacie, negozi di generi di prima necessità e i servizi essenziali.L’allegato 1 del DPCM 22 marzo 2020 è stato modificato dal Decreto Ministeriale dello Sviluppo Economico 25 Marzo 2020.  Il DPCM ha cessato di produrre effetti dalla data di efficacia delle disposizioni contenute nel DPCM del 10 Aprile 2020

***

Commento

“Chiudete gli occhi e fate molta attenzione. Questo provvedimento ha effetto dalla data del 23 Marzo, in concomitanza di quello di 4 giorni con scadenza il 25 Marzo, con efficacia fino al 3 aprile ed è cumulativo con quello dell’11 Marzo nonché a quello del 20 Marzo che proroga i termini dal 25 Marzo al 3 Aprile, che poi ha cessato l’efficacia con il DPCM del 10 Aprile. La “settimana enigmistica” è avvisata c’è un nuovo concorrente. Diamo il via alla gara!”

– 24 marzo 2020

Il Consiglio dei Ministri n. 38 ha approvato il Decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19  che introduce misure urgenti per fronteggiare l’emergenza blababla.

***

Commento

  “Il decreto prevede, con una frase lunghissima, senza virgole, lasciando senza respiro, un altro rebus senza disegnini degno della settimana enigmistica. Evitando il rompicapo si potrebbe riassumere con la facoltà delle regioni che in caso di rischi possono  ricorrere a lockdown per periodi non superiori a 30 giorni per volta fino al 31 Luglio. E qui dev’essere ricomparso Nostradamus esperto di lettura del tempo con largo anticipo. In questo caso si parla di una previsione con oltre 4 mesi d’anticipo. ”

– Decreto Legge 25 marzo 2020 n. 19

Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica. Il Presidente del Consiglio, e alcuni ministri competenti, dopo un confronto con le sigle sindacali  nazionali hanno concordato alcune modifiche al DPCM del 22 Marzo. Alle imprese che per effetto del presente decreto, dovranno sospendere la propria attività, sarà consentita la possibilità di ultimare le attività necessarie alla sospensione, inclusa la spedizione della merce in giacenza, fino alla data del 28 marzo 2020.

***

Commento

“Quindi riassumiamo, il 24 preparano il decreto che entra in vigore il giorno dopo, il 25, ma poi il 25 stesso apportano modifiche che non avevano previsto il giorno prima riferendosi ad un decreto del 22 Marzo, poi cessato.  Lasciando poi 3-giorni-3 alle imprese per svuotare i magazzini. Mahhh!! E discutere con le parti prima di emettere il Decreto?”

– DPCM 28 marzo 2020

Il Presidente del Consiglio, al fine di supportare i comuni interessati dall’emergenza anticipa l’erogazione di 4,3 miliardi del fondo di solidarietà comunale. Inoltre rende disponibili 400 milioni da destinare alle misure urgenti di solidarietà alimentare.

***

Commento

“Cosa ne è stato dei 4,3 miliardi non è ben chiaro; per i 400 milioni sappiamo che sono stati emessi dei buoni acquisto da 50 € che si sono esauriti probabilmente in 3 minuti e che non ha risolto nessuna emergenza alimentare a nessuno. Ma a chi si lamenta basterebbe ricordare come si suol dire “E’ sempre meglio che un bel calcio negli zebedei” A chi è arrivato in ritardo si ricorda invece il vecchio detto cinese “Chi tardi arriva male alloggia” ma è anche valido l’altro detto: “Chi va alla posta perde il posto”.

-DPCM 1 aprile 2020 – CESSATO

Disposizioni attuative del decreto Legge balablabla, che proroga fino al 13 Aprile le misure di contenimento del contagio. 25 Marzo 2020 n. 19 recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID 19 applicabili sull’intero territorio nazionale. Il DPCM ha cessato di produrre effetti dalla data di efficacia delle disposizioni contenute nel DPCM 10 Aprile 2020

-Decreto Legge 8 aprile 2020 n. 22

Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato

***

Commento

Il Decreto distruzione del sistema scolastico aspetta solo il decreto applicativo.”

-Decreto Legge 8 aprile 2020 n. 23

Misure urgenti in materia di accesso al credito  e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute, e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali

***

Commento

Le misure per le imprese se non si tratta di propaganda è da circoscrivere ad un paio di aziende ancora operanti, forse, le altre se non producono e non incassano come si pretende di agevolarle non è ben chiaro. Forse incentivandole ad indebitarsi?

L’esperto capo della task force Vittorio Colao

 -DPCM 10 aprile 2020 – CESSATO

Istituzione del Comitato di esperti in materia economica e sociale. Ulteriori disposizioni attuative del decreto blablabla, con cui vengono prorogate fino al 3 maggio le misure restrittive. A partire dal 14 aprile, sarà però permessa l’apertura delle cartolerie, delle librerie e dei negozi di vestiti per bambini e neonati e vengono inserite tra le attività produttive consentite la silvicoltura e l’industria del legno. Per la fase 2 il Comitato, guidato da Vittorio Colao e composto da esperti in materia economica e sociale è al lavoro per identificare le misure per una ripresa dei diversi settori. A partire dal 4 Maggio 2020 le disposizioni del presente decreto sono sostituite da quelle  del DPCM 10 aprile 2020

***

Commento

“Altro quesito per la “Settimana Enigmistica” o come test per la misurazione del QI. I burocrati hanno perso la bussola. Questo decreto è del 10 aprile, ma dal 4 Maggio le misure del DPCM del 10 Aprile saranno sostituite dal DPCM del 10 Aprile.(???). Il DPMC quindi cessa ma non cessa Colao, che con la sua task force da 800 € al giorno sembra abbia prodotto relazioni di 5-6 pagine per ogni consulenza. Il vincitore avrà diritto ad un “mongolino d’oro” con la firma in calce originale di tutti coloro che hanno partecipato attivamente alla produzione di questo DPCM”

– 20 aprile 2020

Il Consiglio dei Ministri n. 41, stanzia  900 milioni di  € in favore del Commissario straordinario per l’emergenza per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, di attrezzature medicali e di beni utili a contrastare l’emergenza, nonché all’ampliamento delle strutture ospedaliere sia temporanee che definitive destinate alla cura dei pazienti affetti da coronavirus.

***

Commento

“Google è un grande dispensatore di informazioni. Di Arcuri si legge che con questi 900 milioni avrebbe acquistato 300 milioni di mascherine più un certo numero di presidi sanitari. Le gare d’appalto per gli acquisti trattandosi di urgenza vengono lanciate circa un mese dopo, e se non ci fosse stata urgenza? Pare tra l’altro che tutti gli acquisti predisposti non siano stati ancora consegnati.”

– 24 aprile 2020

Il Consiglio dei Ministri n. 42 ha approvato il Documento di economia e finanza (DEF) 2020 nonché la Relazione al Parlamento ai fini dell’autorizzazione dell’aggiornamento del piano di rientro verso l’obiettivo di medio termine (OMT) per il sostenimento delle spese sanitarie necessarie ad affrontare l’emergenza epidemiologica e per contrastare gli effetti economici recessivi. Con la relazione, sentita la Commissione europea, il Governo richiede pertanto l’autorizzazione al Parlamento al ricorso all’indebitamento per l’anno 2020 di 55 miliardi di euro, 24,85 miliardi di euro nel 2021, 32,75 miliardi di euro nel 2022, 33,05 miliardi nel 2023, 33,15 miliardi di euro nel 2024, 33,25 miliardi di euro dal 2025 al 2031 e 29,2 miliardi di euro dal 2032.

***

Commento

“Mmmhhh di questo impegno fino alla fine del millennio non ne ha parlato nessuno a parte i 55 miliardi che avrebbero dovuto cadere a pioggia sulla popolazione. Somma che si pensava caduta dal cielo ma che in realtà è un ulteriore indebitamento. Non è ben chiaro come questo governo, e a che titolo, abbia già preso impegni fino al 2032. In base a quale proiezione di spesa? Si parla di miliardi come fossero noccioline, ma è un impegno per conto dei contribuenti o il governo spera in un gratta e vinci per coprire questi futuri debiti?”

– DPCM 26 aprile 2020 – CESSATO

Ulteriori disposizioni attuative del Decreto blablabla, non importa per quali disposizione che tanto il DPCM, anche questo un rompicapo, ha cessato di produrre effetti a partire dal DPCM del 8 marzo 2020

***

Commento

“Dunque cerchiamo di capire, un DPCM viene attivato in data 26 aprile ma nel frattempo cessa l’8 marzo, un mese e mezzo prima. Houston, abbiamo un problema!”

27 aprile 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è stato in visita a Milano, Bergamo e Brescia.

– 28 aprile 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è stato in visita a Lodi, Piacenza e Cremona.

***

Commento

“Finalmente 2 giorni di meritato riposo per il nostro instancabile Presidente, ma senza esimersi dalla consueta conferenza stampa a reti unificate in eurovisione”.

– DECRETO LEGGE 30 aprile 2020 n. 28

Misure urgenti per la funzionalità dei sistemi di intercettazione di conversazioni e comunicazioni, ulteriori “mirgenti” (???? così è scritto sul sito gov.it) in materia di ordinamento penitenziario nonché disposizioni integrative e di coordinamento in materia di giustizia civile, amministrativa e contabile e misure urgenti per l’introduzione del sistema di allerta COVID 19.

***

Commento

“Circa il “Mirgenti”. O i burocrati hanno adottato nuove abbreviazioni per fronteggiare il loro prolisso burocratese, oppure mirgenti è un errore ad indicare “misure urgenti”.

 – 7 maggio 2020

Siglato a Palazzo Chigi il Protocollo tra Cei e Governo italiano che permetterà la ripresa delle celebrazioni delle messe  in condizioni di massima sicurezza per la comunità ecclesiale.

***

Commento

“E i fedeli?”

– 9 maggio 2020

Il Consiglio dei Ministri n. 44 ha approvato il decreto legge che sarà pubblicato il 10 Maggio, il cui contenuto non è specificato.

 DECRETO LEGGE 10 Maggio 2020 N. 29

Misure urgenti di detenzione domiciliare o differimento dell’esecuzione della pena, nonché in materia di sostituzione della custodia cautelare in carcere con la misura degli arresti domiciliari, per motivi connessi all’emergenza corona da COVID 19  di persone detenute e internate per delitti di criminalità organizzata di tipo mafioso, terroristico e mafioso, o per delitti di associaizone a delinquere legati al traffico di sostanze stupefacenti  o per delitti commessi avvalendosi delle condizioni o alfine di agevolare l’associazione mafiosa, noncheè detenuti e internati sottoposti al regime previsto dall’articolo 41 bis della legge 26 Luglio 1975 n, 354, nonché infie, in materia di colloqui con i congiunti o con altre persone cui hanno diritto i condannati, gli internati e gli imputati

***

Commento

“Evitando qualsiasi commento questa disposizione è da rileggere attentamente, mettere le mani sotto l’acqua fredda, rileggerla ancora e poi chiedersi: “Ho letto davvero quello che ho letto? Il putiferio che si è scatenato sul Ministro Bonafede siamo sicuri che è stato solo strumentalizzato? Poverino! Oppure il Decreto effettivamente aveva delle lacune?”

– DECRETO LEGGE 10 Maggio 2020 N. 30

Misure urgenti in materia di studi epidemiologici e statistiche sul SARS –COV-2

– DPCM 12 Maggio 2020

Integrazione del Comitato di esperti in materia economica e sociale. iI Presidente Conte ha integrato il Comitato di esperti diretto da Vittorio Colao con cinque donne, che si aggiungono alle quattro già presenti. Allo stesso modo, il Capo della Protezione civile Borrelli integrerà il Comitato tecnico-scientifico con altre sei personalità.

***

Commento

“In tale data i numeri dei contagiati, deceduti e guariti continuava nel suo trend positivo lasciando intuire che l’emergenza avrebbe potuto esaurirsi a breve. Ma il Conte sex-symbol non resiste alle pressioni delle sue fan e decide di attorniarsi di esperte di sesso femminile. Almeno si spera che siano esperte in qualcosa, visto che saranno pagate anch’esse a botte di 800 € al giorno. Tuttavia il Comitato continua a non soddisfare tutte le categorie di genere ed infatti è prevedibile che a breve, a emergenza conclusa, la task force di  esperti sarà completata dalla categoria gay, guidata da Casalino, e da altrettanti membri vestiti con tute in lattex e gatto a nove code a rappresentanza delle rimanenti comunità LGBT. Sono esclusi al momento i pedofili e i voyer, da rivalutarne l’inserimento nella prevista seconda fase attesa per l’autunno.

2 futuri nuovi membri della task force del Presidente del Consiglio prevista per il prossimo autunno

-13 maggio 2020

Il Consiglio dei Ministri n. 45 ha approvato il decreto-legge “Rilancio”.

***

Commento

“La partita a poker ora può iniziare. Tra i partecipanti sono attesi circa 600.000 immigrati irregolari che prima di partecipare però, per decreto, dovranno essere regolarizzati e dovranno partecipare ad una adeguata formazione al poker”

 -15 maggio 2020

Il Consiglio dei Ministri n. 46 ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori misure urgenti per blablabla . Il decreto delinea il quadro normativo nazionale all’interno del quale, dal 18 maggio al 31 luglio 2020, con appositi decreti od ordinanze, statali, regionali o comunali, potranno essere disciplinati gli spostamenti delle persone fisiche e le modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali.

***

Commento

“Chi sperava che la persecuzione fosse finita, si disilluda. Fino al 31 Luglio chissà cos’altro si inventeranno, senza dimenticare che hanno già messo le mani avanti che in autunno ci sarà la seconda ondata di pandemia. La terza è prevista a Marzo 2021, la quarta ad Ottobre 2021 e poi a stagioni alterne fino ad almeno al 2032 data in cui è stato previsto un ulteriore indebitamento di circa 30 miliardi.”

 – DPCM e  Decreto legge del 16 maggio 2020

Ulteriori misure di attuazione per il solito blablabla in vigore da lunedi 18 maggio.

– DPCM 17 Maggio 2020

Disposizioni attuative del Decreto Legge 25 Marzo n. 2020 n. 19, recante misure urgenti per blablabla

***

Commento

“Giustamente in tempi di emergenza le misure attuative vengono emesse dopo 2 mesi. Chissà forse non erano poi così urgenti,  o se ne sono dimenticati, o ai burocrati è mancato il toner per la stampante”

 – DPCM 18 Maggio 2020

Modifiche al DPCM 17 Maggio. Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID 19.

CONCLUSIONI

Al momento non ci sono ulteriori disposizioni, e speriamo che si siano stancati di fare riunioni, di emettere decreti puntualmente modificati il giorno successivo, annullati, cessati, rimossi o abrogati. Abbiamo la testa che scoppia, da 3 mesi radio, TV, giornali, talk show parlano solo dell’emergenza corona virus, e siccome qualcuno sembra che sia talmente gonfio da rischiare di esplodere, voglio chiudere questa carrellata di performance, si spera irripetibili, ma di sicuro indimenticabili, con un augurio, anzi una speranza, non mi riferisco al Ministro della salute che non ne possiamo più neanche di  lui, di Geronimo Stilton e dei suoi discorsi preparati di notte davanti allo specchio di D’Alema.

La vera speranza è che finalmente alle prossime elezioni  venga rieletta Cicciolina, l’unica deputata della nostra repubblica che si è sempre veramente occupata dei caxxi nostri.

Cicciolina salvaci tu.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *