Anna Bono

Approfondimenti Politica
Mentre si predica la pace universale, la cristiano-fobia miete sempre più vittime

Le società cosiddette “progressiste” d’Europa, dedicano molte delle loro energie a combattere l’islamofobia, senza però considerare che la stessa nasce e si rafforza proprio in virtù di un’altra sanguinosa fobia: quella che colpisce i cristiani, nei loro Paesi, nei loro luoghi di culto e nelle loro case. Questa volontaria cecità su un dramma assolutamente oggettivo, che infligge terribili soffrenze a milioni di cristiani nel mondo, è il perverso catalizzatore che promuove la reciproca intolleranza.

Inchieste Politica
La feroce guerra (non dichiarata) contro esercizi commerciali e artigianali

Già piagati da una crisi senza precedenti, con il peso di locali sfitti, che continuano a produrre costi di gestione, sui proprietari di esercizi commerciali e artigianali, cade ora anche la mannaia di uno Stato ottuso e bellicoso che triplica di colpo l’imposizione IMU. Evidentemente questo governo d’incapaci è votato a distruggerci!

Approfondimenti Politica
Il Paese del bengodi all’insegna di “avanti c’è posto per tutti!”

Una volta a dirlo con tono tra l’annoiato e l’impaziente, erano i bigliettai dei mezzi per il trasporto pubblico, ma oggi l’esortazione “Avanti, c’è posto!” si è evoluta e non riguarda solo più chi viaggia su tram e autobus, ma vale per tutti; chi si muove a piedi, chi scavalca recinzioni e chi (soprattutto) approda in barca sulle coste nostrane. A noi autoctoni, invece, si applica la tonante imposizione del funesto ventennio: “Obbedir tacendo e tacendo morir!”

Approfondimenti Politica
L’isola della “Magna Grecia” diventa terra di conquista per la gioia del governo e del clero

Governo, TAR, Europa e Chiesa. Tutti coalizzati contro il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, che vuole proteggere la sua isola e l’attività di chi la abita, da un’invasione inarrestabile di clandestini. Emergenza sanitaria e recessione economica, non sono elementi sufficienti per sconfiggere la demagogia suicida dell’accoglienza a tutti i costi.

Attualità Estero
Per il massiccio arrivo di clandestini, l’Italia premia la Tunisia con altri 11 milioni di euro dei contribuenti

Voi ci mandate i clandestini? E noi vi premiamo con 11 milioni di euro! Questa è la dissennata scelta del governo giallo-rosso a fronte dell’invasione di clandestini in arrivo dalla Tunisia, ormai diventata prima fonte dell’emigrazione verso l’Italia. Ma se i precedenti 50 milioni versati a Tunisi non erano serviti ad altro che a incrementare gli arrivi, che realistiche speranze si possono avere sui risultati che produrrà questo nuovo esborso?