Politica

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA. 20 MILIARDI PER LA SANITÀ.

In questo momento storico scrivere sulle decisioni del Governo, di qualsiasi materia si tratti, è un po’ come sparare sulla Croce Rossa. Non bisogna essere né di sinistra né di destra per comparare le azioni di Governo al “Gioco della mosca cieca”. Inutile scrivere di ciò che scrivono tutti, a partire dei banchi-scontro ideati dalla Lucia Azzolina per trasformare le scuole in luna park, per continuare con con il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora che per evitare assembramenti vieta al pubblico di partecipare anche solo in forma ridotta alle partite di calcio, mentre i calciatori sudati grondanti sudore si abbracciano per un gol e sputano sul campo dove poi negli scontri di gioco normali si rotolano negli stessi sputi, che tanto non si infetta e non muore nessuno nessuno perché i calciatori, gli attori, i politici e i vips sono tutti immuni al COVID, pur senza aver scaricato alcuna App.

Vogliamo parlare delle Infrastrutture, dove la Paola De Micheli ha espresso il suo meglio con la questione del ponte di Genova e dei chilometri di code? Delle questioni degli Interni, con Luciana Lamorgese, che con gli immigrati continua a perpetrare una invasione incontrollata di irregolari infetti o meno che siano?

E che dire della Giustizia, il Guarda Sigilli Alfonso Bonafede, che infatti i sigilli li guarda e basta e che cosa potrebbe fare un avvocatucolo civilista che probabilmente ho più cause io in corso che lui in 15 anni di presunta professione? Non dimentichiamo gli Esteri, diretto da Giggino Di Maio, degno rappresentante che non ha ancora completato né il corso di italiano né tanto meno quello di inglese e pretende di fare l’Andreotti di turno.

Chiedo scusa ma proprio non mi viene di chiamare questi signori Ministri, la storia ci indica qualcosa di diverso e comunque potremmo continuare anche con i misfatti di tutti gli altri dicasteri dai quali sta uscendo il nulla assoluto, ma sembra che nessuno se ne accorga. E ci mancava il Covid per fnire di mettere in ginocchio un paese ormai al collasso di cui spendere ulteriori parole sarebbe come ululare alla luna.

Di tutti questi monumentali rappresentanti del popolo ho lasciato per ultimi il fu Winston Conte ora trasformato in Napoleon Conte, come ha scritto un editorialista di “Libero” che ha fatto avvisare, con un sms di Rocco Pride, tutti i deputati M5S di applaudire per 92 minuti, in stile Fantozzi, all’entrata trionfale del Premier alla Camera dei Deputati. Mancava solo il cavallo bianco nitrente impennato, mentre al posto della divisa da condottiero in  effetti è bastato anche un vestito di alta sartoria su misura, magari regalato da Brunello Cucinelli di quei 30 milioni di abiti regalati a non si sa chi, ma ancora nella sua boutique. Entrata trionfale napoleonica per un prestito di 209 miliardi che molti non hanno ancora compreso che in parte sono prestiti da restituire a babbo morto, ma sempre da restituire, e la parte a fondo perduto sarà comunque sovvenzionata dai versamenti obbligatori di tutti gli stati facenti parte l’EU, Italia stessa compresa.

Ha ragione l’Olanda e i paesi frugali, nuovo termine che ricorda molto un pasto mordi e fuggi cosa che fanno tutti i membri EU, che dovranno partecipare per finanziare un paese storicamente e notoriamente spendaccione come l’Italia, senza mai vedere alcun miglioramento. Anzi c’è da scommetterci che il controllo UE non farà altro che peggiorare la situazione, se non costituire una museruola per evitare gli assembramenti anti COVID per azzannare l’osso a più non posso.

E non basteranno i fondi che arriveranno a babbo morto a partire dal 2021 al 2024, che non si capisce bene a cosa serviranno, alcuni aizzano anche a prendere il MES che se fosse un Punt e Mes sarebbe un aperitivo, ma che essendo solo MES ci si illude che tutta questa pioggia di denaro possa anche essere spesa all’italian style, vale a dire “a capocchia”.

Nei paesi ex comunisti si creava il bisogno del minimo indispensabile che veniva colmato dall’intervento dello Stato creando una vera e propria dipendenza. L’impressione è che anche in Italia stia avvenendo lo stesso, a parte il reddito di Cittadinanza di cui due parole bisognerebbe spenderle a dispetto del centro destra che ne è contro a prescindere, ma mettere in ginocchio l’economia, le aziende famigliari e quelle industriali, impoverendo anche la classe media da sempre traino dell’economia italiana per poi ricoprirle di denaro piovuto dal cielo passando come i salvatori della patria, ha molte analogie con i paesi della cortina di ferro.

La sensazione è che la tavola ora imbandita è pronta per i commensali che si inventeranno dei menù personalizzati. La corsa all’oro del Klondike di Paperon de Paperoni sarà più realistico di quanto si scatenerà a breve sotto la direzione di colui che se l’abito non fa il monaco il vestito di sartoria non fa uno statista. “ E io pago” direbbe Totò.

Ed infatti la prima richiesta ufficiale viene fatta proprio dal Ministro della Salute, che dovrebbe farsi curare i denti marci, prima di rappresentare l’immagine della salute. Ministro che afferma che alla salute servono 20 miliardi, non 100 o 10 o 200 miliardi, no solo 20, tanto chiedere non costa niente. Ma il nostro caro Ministro, che con il solo nome rappresenta il vero futuro della sanità in Italia, la Speranza, di grazia lo sa che esistono i piani finanziari programmatici?

In pratica i 20 miliardi a cosa servirebbero? Digitalizzare, dice lui, rafforzare la presenza sul territorio  e poco altro, le solite cose aleatorie e le solite promesse fumose. Ma l’affermazione da brivido rilasciata da Geronimo Stilton all’AGI che preoccupa di più è che i 20 miliardi serviranno “ad attrarre gli straordinari investimenti che si fanno a livello globale sull’industria farmaceutica”.

E daje Ministro! Sempre lì arriviamo, non basta la firma per 400 milioni di vaccini che saranno imposti con la forza a tutta la popolazione europea, che saranno pronti a Settembre, no forse a Dicembre, ma disponibili in parte a partire da Gennaio, con i risultati che però si vedranno solo verso Agosto 2021. Perfino lo squalo Fauci afferma che i vaccini della sua MODERNA non saranno pronti prima di un anno. Quindi l’Italia e l’Europa è diventato un continente all’avanguardia nella ricerca tanto da bruciare le tappe perfino di Fauci, OMS e cinesi. Nella ricerca scientifica o in quella di denaro?

E c’è pure chi si sgola sui social, i giornali che ogni giorno ci propinano la stessa solfa, i membri di Governo che recitano litanie con tanto di terrorismo verbale annesso e connesso, nell’illusione che già si apra la corsa a iscriversi nelle liste dei futuri vaccinandi.  Un Governo che vive ignorando gli umori del popolo, che non ascolta e che continua a testa bassa nei propri business è più pericoloso di un eventuale governo del nuovo termine coniato dai 5 stelle: “il fascionanoleghismo”. Si accettano scommesse per un flop garantito.

Intanto dai verbali secretati dei Comitati Scientifici la popolazione ha il diritto di sapere quanto è stato speso per il flop dell’App IMMUNI, che continuano a promuovere ben sapendo che non serve a niente. Quanto è stato speso per i test sierologici di cui 150.000 regalati ma 4 milioni da acquistare come da contratto, nessuno ne parla; altro flop accertato i cui numeri diffusi sono credibili come lo è lo stesso Governo. Secretati? Perché? Come i segreti di Pulcinella?

E pensare che una volta c’era una legge sulla trasparenza, la 33/2013 e c’era pure un ente come l’ANAC, di cui non parla più nessuno, che in realtà non è mai servito a niente se non a sperperare altro denaro, e che l’emerito Presidente, Raffaele Cantone, ora è il nuovo capo della Procura di Perugia. E dell’ANAC che ne è stato? Che ne è? Che ne sarà? Flop, flop, flop.

I fanatici che si affannano ad attaccare e insultare continuamente Salvini, Meloni e Berlusconi avranno mai capito che i suddetti non contano niente? Non decidono niente? Parlano, sbraitano e non possono far altro che un’opposizione sterile fine a se stessa che tanto questo governo di incapaci dovremo sorbircelo per altri 2 anni e mezzo, sorbendoci pure l’intermezzo del designato Mr Mortadella alla Presidenza della Repubblica per sostituire Mr Silente Mattarella. Almeno Napolitano i danni e gli intrighi era bravo a farli, e con Prodi sicuramente si ritornerà ai vecchi tempi, ma l’attuale Presidente rappresenta il niente, un bradipo che non parla e non decide, con una fotocopia giovane a Bruxelles, prossimo candidato alla Presidenza tra 3-4 mandati, se sarà ancora vivo, che ripercorre le gesta di Mr Silente, parliamo del bradipo Gentiloni. A sentirli parlare, in caso di insonnia, non c’è alcun bisogno di sedativi né ipnotici.

Mi vergogno profondamente di appartenere a questo paese, e una popolazione con un minimo di dignità dovrebbe pensarla allo stesso modo. Un popolo che dovrebbe tirare fuori un minimo di orgoglio mentre assistiamo al delirio di donne giovani e meno giovani che hanno eletto Winston Conte a sex simbol, e di un’accozzaglia di ragioneri, macellai e fruttivendoli trasformati in statisti, con tutto il rispetto di coloro che svolgono la loro professione con serietà e competenza e che dovrebbero far fare un po’ di tirocinio a coloro che pretendono di governarci.

Due anni e mezzo sono ancora lunghi, speriamo solo che questi signori non facciano danni più di quanti non ne abbiano fatto i governi precedenti, anche se i presupposti ci sono tutti, ma soprattutto ci auguriamo che non ci lascino come a fine giornata di un mercato rionale.

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