Politica
Autonomi e Partite IVA: Nessuno dev’essere lasciato solo, o meglio: Nessuno doveva essere lasciato solo

Un grido di dolore che giunge dal profondo della coscienza della categoria su cui l’Italia ha basato la sua storia produttiva e che dall’eccellenza all’orgoglio dell’italianita’ portata nel mondo oggi e’ ridotta ad un cumulo di macerie con attivita’ che chiudono in continuazione e imprendtori che si tolgono la vita.

Approfondimenti
Gloria bianconera, ma non è la Juve, è una lezione per buonisti e razzisti

54° Reggimento Massachusetts, ovvero: quando il colore della pelle diviene motivo di legittimo orgoglio e di riscatto da ogni gratuita maldicenza, ma occorre anche chiedersi: chi sono i fautori della discriminazione che viene posta in atto? La risposta è una sola: Sono quegli uomini e quelle donne che, pur condividendo lo stesso colore della pelle, agiscono offendendo la reputazione della propria etnia.

Attualità L'opinione
Referendum: Le ragioni del “SI” e quelle del “NO”

Un referendum che si poteva evitare visto che era gia’ stato votato a maggioranza assoluta nelle due camere del Parlamento, ma che inspiegabilmente oggi vede tra i promotori del NO molti di coloro che avevano votato a favore del taglio dei Parlamentari. Se c’ era bisogno di altra confusione il piatto e’ servito, ma proviamo a chiarire alcuni aspetti che a molti sfuggono e fare un po’ di chiarezza che non e’ mai stata la dote maggiore dell-informazione

L'opinione
L’italica tendenza al feudale asservimento ai prepotenti

Un popolo non coeso è facile preda dei potenti e dei bulli che vogliono asservirlo. Così avviene lungo l’intero stivale e quindi anche nella splendida Tuscia, l’indomita terra i cui valenti guerrieri etruschi hanno dato del filo da torcere ai romani Ma spesso l’asservimento è anche l’anticamera dell’ignavia e della servile adulazione. Quando ciò avviene, quel popolo è perduto.

Approfondimenti Politica
L’isola della “Magna Grecia” diventa terra di conquista per la gioia del governo e del clero

Governo, TAR, Europa e Chiesa. Tutti coalizzati contro il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, che vuole proteggere la sua isola e l’attività di chi la abita, da un’invasione inarrestabile di clandestini. Emergenza sanitaria e recessione economica, non sono elementi sufficienti per sconfiggere la demagogia suicida dell’accoglienza a tutti i costi.